Museo Civico Archeologico di Mel
Borgo Valbelluna (BL)
Nel cuore del borgo storico di Mel, all’interno dell’elegante Palazzo delle Contesse, si trova il Museo Civico Archeologico che racconta più di quarantamila anni di storia del territorio dei Borgo Valbelluna. Il percorso si sviluppa su due piani: al primo sono esposti reperti preistorici e medievali, tra cui una lama d’ascia dell’età del Bronzo, una scheggia e un nucleo Levallois dell’uomo di Neanderthal e la copia della preziosa patera d’argento di Castelvint, straordinario manufatto tardoantico di epoca longobarda.
Al secondo piano il visitatore incontra i corredi funerari della grande necropoli dei Veneti antichi, con oggetti d’ornamento, armi e utensili che restituiscono il volto di una comunità fiorente tra l’VIII e il V secolo a.C., e i reperti dell’abitato romano con la collezione di monete, vasellame e manufatti quotidiani. Infine, al terzo piano, la sala conferenze ospita filmati di archeologia sperimentale che ricreano gesti, tecniche e rituali delle popolazioni venete rendendo la visita un’esperienza coinvolgente e immersiva.
Protagonista è dunque la storia millenaria della Valbelluna che attraverso il Museo di Mel si rivela come un crocevia di culture, dai cacciatori paleolitici ai Longobardi, in un dialogo continuo tra uomo e paesaggio alpino.
Al secondo piano il visitatore incontra i corredi funerari della grande necropoli dei Veneti antichi, con oggetti d’ornamento, armi e utensili che restituiscono il volto di una comunità fiorente tra l’VIII e il V secolo a.C., e i reperti dell’abitato romano con la collezione di monete, vasellame e manufatti quotidiani. Infine, al terzo piano, la sala conferenze ospita filmati di archeologia sperimentale che ricreano gesti, tecniche e rituali delle popolazioni venete rendendo la visita un’esperienza coinvolgente e immersiva.
Protagonista è dunque la storia millenaria della Valbelluna che attraverso il Museo di Mel si rivela come un crocevia di culture, dai cacciatori paleolitici ai Longobardi, in un dialogo continuo tra uomo e paesaggio alpino.