Museo nazionale di Archeologia del Mare
Caorle (VE)
Nel complesso dell’ex Azienda agricola Chiggiato, sapientemente restaurato, il Museo Nazionale di Archeologia del Mare accoglie i visitatori in spazi ampi e luminosi organizzati su due piani con porticati, biglietteria e aule didattiche. Un luogo dove il paesaggio di fiumi, lagune e mare dialoga con la storia, a pochi minuti dal centro storico: qui il rapporto millenario tra le comunità dell’Alto Adriatico e l’acqua prende forma in un percorso immersivo e accessibile.
Al primo piano la sezione TerredAcque racconta la lunga storia del territorio dall’Età del Bronzo al mondo romano e medievale fino all’età moderna. I reperti rinvenuti mostrano insediamenti, attività quotidiane e contatti commerciali, mentre anfore, ceramiche e strumenti di bordo ricostruiscono le rotte e la vita sulle imbarcazioni antiche.
Al piano terra il protagonista è il brigantino “Mercurio”, affondato nel 1812 durante la battaglia di Grado: ricostruzioni della poppa a grandezza reale, telai dello scafo in scala, il timone, cannoni e altri oggetti di bordo dialogano con tavoli interattivi, video e una postazione di realtà virtuale che fa “immergere” nelle ricerche subacquee.
Un museo che mette al centro il mare e restituisce, con rigore e suggestione, le storie di uomini, rotte e paesaggi che hanno fatto di Caorle uno snodo dell’Adriatico.
Al primo piano la sezione TerredAcque racconta la lunga storia del territorio dall’Età del Bronzo al mondo romano e medievale fino all’età moderna. I reperti rinvenuti mostrano insediamenti, attività quotidiane e contatti commerciali, mentre anfore, ceramiche e strumenti di bordo ricostruiscono le rotte e la vita sulle imbarcazioni antiche.
Al piano terra il protagonista è il brigantino “Mercurio”, affondato nel 1812 durante la battaglia di Grado: ricostruzioni della poppa a grandezza reale, telai dello scafo in scala, il timone, cannoni e altri oggetti di bordo dialogano con tavoli interattivi, video e una postazione di realtà virtuale che fa “immergere” nelle ricerche subacquee.
Un museo che mette al centro il mare e restituisce, con rigore e suggestione, le storie di uomini, rotte e paesaggi che hanno fatto di Caorle uno snodo dell’Adriatico.